Pneumatici: risparmio e tutela dell’ambiente

L’obbiettivo di ogni automobilista responsabile è sicuramente la sicurezza del proprio veicolo, la riduzione di questo sull’impatto ambientale ma certamente, e non da ultimo, risparmiare sui costi dell’auto.

Per questo è diventato essenziale scegliere i pneumatici giusti valutandone attentamente le prestazioni anche in termine di consumi.

Prima di effettuare un acquisto è quindi importante soffermarsi sulle etichette UE (divenute obbligatorie negli ultimi anni) che offrono ai consumatori maggiori informazioni per confrontare gli pneumatici rispetto ad altri criteri oltre al prezzo.

L’etichetta differenzia la classe di appartenenza (dalla A alla G) basandosi su tre criteri: l’efficienza energetica, la frenata sul bagnato e la rumorosità da rotolamento esterna.

Il risparmio di carburante viene indicato, come abbiamo detto, con una lettera che va dalla A alla G: tra uno pneumatico di classe A e uno di classe G, la differenza di prestazione è davvero significativa.

A volte queste possono fare la differenza fino al 40% in termini di sicurezza e resistenza al rotolamento e del 5-6% sui consumi di carburante.

Scegliere degli pneumatici ad alta efficienza energetica è dunque un passo importante, ma altrettanto basilare è mantenerli correttamente.

Tenere sotto controllo regolarmente la pressione degli pneumatici è forse la cosa più importante per la loro manutenzione. Una corretta pressione di gonfiaggio permette di ridurre le emissioni e la resistenza al rotolamento fino al dieci per cento.

Un’altra cosa molto utile è ruotare le gomme (da anteriore a posteriore e viceversa) per avere un’usura uniforme e per massimizzare il chilometraggio.

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