Manutenzione Pneumatici

Quando affrontiamo la spesa per un treno di pneumatici ci rendiamo conto di quanto sia importante conservare le gomme nel migliore modo possibile anche perché queste sono preziose per la nostra auto. Le gomme hanno infatti il compito di mantenerci incollati alla strada per la sicurezza nostra e dei passeggeri. Dobbiamo averne cura perché durino più a lungo.

Ecco perciò alcuni consigli per una perfetta manutenzione:

Controllo periodico della pressione

Effettuare un controllo almeno una volta al mese (di sicuro comunque prima di un viaggio) mantenendo una pressione compresa tra i 2 e i 3 bar.

Rotazione degli pneumatici

Una rotazione delle gomme ogni 6 mesi, oppure ogni 10.000 km, favorisce un consumo uniformee allunga la vita media dei vostri pneumatici garantendo un’usura più regolare del battistrada.

Controllo dei battistrada

Tenere sempre sotto controllo l’usura degli pneumatici, e se si nota qualcosa di strano (usura irregolare, bozzi, segni) recarsi subito dal gommista.

Equilibratura delle gomme

Equilibrare gli pneumatici significa rendere omogenea la rotazione a ogni velocità. L’equilibraturadovrebbe essere verificata ogni 10 mila km nel caso di un normale utilizzo dell’autovettura.

Conservare correttamente le gomme

Se si è optato per il treno di gomme invernale ed estivo bisogna avere l’accortezza di stoccarle nel migliore dei modi. Le gomme senza cerchi vanno conservate in piedi (ne impilate ne appese) lontano da oggetti che potrebbero bucarle o su chiazze d’olio o solventi che possono danneggiarle Le gomme con i cerchi possono essere conservate sia impilate che appese.

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Continental WinterContact TS 860: un’altra vittoria

Dopo aver superato brillantemente i test della rivista AutoBild che lo ha descritto come “un pneumatico esemplare, senza problemi o difetti”, anche nelle prove svolte dalla rivista britannica AutoExpress Continental è stato premiato come miglior pneumatico invernale.

Le prove si sono svolte in parte in Finlandia e in parte ad Hannover e sono state le seguenti:

  • Neve
  • Bagnato
  • Asciutto
  • Aquaplaning
  • Rumore interno
  • Resistenza al rotolamento
  • Prezzo

ContiWinterContact TS 860 si è classificato al primo posto su sei prove su 14 confermandosi come un prodotto super affidabile.
Presenta infatti una perfetta aderenza sia sul bagnato che sull’ asciutto, oltre all’efficienza nei consumi di carburante. Secondo il tester l’unico neo del pneumatico tedesco è forse l’aquaplaning in curva con acqua profonda
Ricordiamo il secondo posto di Nokian WR D4 e il terzo posto di Pirelli Cinturato Winter, imbattibile su neve.

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Tagliando auto: tutto ciò che bisogna sapere

Il tagliando auto è una manutenzione programmata del veicolo per verificare il funzionamento ottimale di tutte le parti principali soggette ad usura e la loro eventuale sostituzione in caso malfunzionamenti.

Non bisogna però confondere revisione e tagliando

La Revisione è un obbligo previsto dalla legge, attraverso cui si certifica la funzionalità del veicolo e l’idoneità a circolare in sicurezza

Il tagliando è obbligatorio fino a quando il veicolo è in garanzia Infatti non effettuandoli si perde il diritto alla garanzia data dalle case automobilistiche. Scaduti i termini è comunque consigliabile sottoporre il veicolo a controlli periodici al fine di verificarne sempre il corretto stato.

I controlli da fare sono stabiliti dalla casa madre che dà indicazioni precise sui tempi e i modi in cui devono essere fatti. Nelle auto di ultima generazione è la centralina dell’auto che valuta automaticamente quando è necessario fare il tagliando.

In officina in linea generale vengono controllati:

– cinghie di trasmissione

-climatizzatore

-pressione degli pneumatici e stato di usura (anche della ruota di scorta)

-stato di usura delle pastiglie dei freni

-sospensioni

-funzionamento delle luci interne ed esterne

-livelli dei fluidi dell’auto (in particolare olio, liquido refrigerante, liquido freni e detergente lavavetri)

-verifica di eventuali perdite nel motore

-mancanza di acqua nel filtro del gasolio

-marmitta

Ricordiamo che tempo fa il tagliando auto era da effettuare obbligatoriamente presso un officina ufficiale del marchio di appartenenza. Oggi però grazie al Regolamento UE n. 461/2000) è possibile rivolgersi presso qualunque officina purché regolarmente autorizzata. In questo modo l’eventuale garanzia in corso non decade, a patto però che vengano rispettati gli intervalli di manutenzione programmata fissati dalla casa madre.

Dare indicazioni precise sul prezzo dei tagliandi è impossibile anche perché dipende da molteplici fattori, come ad esempio, la casa automobilistica, la cilindrata, il chilometraggio, l’anno del veicolo e gli interventi che sarà necessario effettuare. Diciamo però che la manutenzione periodica del proprio veicolo di piccola cilindrata può oscillare da un minimo di 100/200 euro a un massimo di 400 /500 euro.

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Goodyear e lo pneumatico del futuro

Goodyear, leader del mondo dei pneumatici, ancora una volta ha presentato qualcosa di sorprendente quest’anno al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra: concept Eagle-360 uno pneumatico sferico realizzato per le auto senza conducente.

La sua forma sferica fornisce manovrabilità a 360° consentendo alla vettura di muoversi in tutte le direzioni. Sicurezza dunque per i passeggeri, facilità di parcheggio anche in spazi ridotti, e riduzione dello slittamento su acqua e ghiaccio.

Eagle-360 sarà collegato al veicolo tramite levitazione magnetica favorendo in tal modo il comfort dei passeggeri e riducendo la rumorosità.

Eagle 360 è stato sviluppato con un occhio allo sviluppo delle auto a guida autonoma, candidandosi così a soluzione ideale per le auto del futuro.

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IDRAkronos: veicolo che consuma meno al mondo

La Shell Eco-marathon è una competizione per eccellenza in cui vince chi consuma di meno e non chi arriva primo: è una vera e propria Formula Uno dei consumi, in cui gli studenti si confrontano con le migliori università europee. Quest’anno la competizione si è svolta dal 30 giugno al 3 luglio ed ha visto la partecipazione di più di 200 team, suddivisi in varie categorie, che si sono confrontati e sfidati su tematiche ormai fondamentali a livello globale: sostenibilità ambientale, bassi consumi e riduzione delle emissioni.

Vincitore dalla Shell Eco-marathon di Londra è il Team studentesco del Politecnico di Torino H2politO, che ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria prototipi a fuel cell a idrogeno con il suo veicolo IDRAkronos

IDRAkronos è equipaggiata con pneumatici speciali Michelin, che offrono una resistenza al rotolamento sei volte più bassa del pneumatico stradale MICHELIN Energy Saver.

Michelin è sponsor tecnico e fornitore unico di pneumatici della Shell Eco-marathon. Inoltre la Michelin Italiana offre agli studenti ,che si sono particolarmente distinti nelle attività di progetto e realizzazione di veicoli ibridi a basso impatto ambientale,9 borse di studio a sostegno delle attività del Team H2politO.

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Come pulire le gomme dell’auto

Pulire periodicamente le gomme (e volendo anche i cerchi) è un’operazione importante dal punto di vista estetico perché così riacquistano la lucentezza perduta. Non dimentichiamo però che non è l’unico vantaggio: una gomma pulita è anche una gomma più sicura.

Infatti bisogna tener presente che se nelle scanalature e negli interstizi si depositano detriti o ancora peggio olio, l’aderenza della gomma sarà minore. Al contrario, un battistrada privo di sporcizia garantisce un po’ di tenuta in più.

Importante è anche la pulizia del cerchio e dell’interno della ruota dove si annida tanto sporco che col tempo potrebbe danneggiare le pastiglie dei freni.

Per iniziare un’accurata pulizia è bene avere a portata di mano tutti gli strumenti necessari: un secchio con abbondante acqua, un sapone (sgrassatore o detergente per stoviglie), una spazzola e dei panni asciutti

  1. Riempire il secchio con l’acqua e versare dentro il sapone
  2. Lavare la gomma con abbondante acqua insaponata (per un risultato migliore si può usare il detergente specifico per pneumatici)
  3. Strofinare accuratamente le scanalature e gli intagli del battistrada; lì si nascondono i residui di sporco più ostinati.
  4. Risciacquare il tutto con acqua abbondante. Se necessario, ripetere le operazioni di pulizia
  5. Asciugare con cura la gomma e il cerchio. Così facendo si evita il rischio di fare arrugginire il cerchio e altre componenti metalliche.
  6. Passare un po’ di cera (va bene quella per l’auto) sugli pneumatici: torneranno alla loro lucentezza originale.

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Omologazione ruote di diversa dimensione

In virtù del cosiddetto “decreto ruote”, in vigore dal 10 ottobre 2015, è consentito agli automobilisti il montaggio di ruote diverse da quelle previste dalla casa costruttrice del veicolo.

Le ruote omologate secondo la normativa italiana NAD possono avere misure diverse da quelle originali, e possono perciò montare cerchi e pneumatici non presenti nel libretto di circolazione del veicolo.

Il Decreto rappresenta una novità assoluta poiché in Italia non esisteva un sistema di omologazione per i cerchi, e il montaggio di pneumatici diversi da quelli autorizzati dall’azienda costruttrice non era consentito se non dopo il rilascio del nullaosta da parte della stessa azienda.

Per montare cerchi di dimensioni diverse senza incorrere in sanzioni:

  • Verificare che la propria vettura rientri nel Campo d’impiego del sistema ruota omologato
  • Farsi rilasciare dal gommista il Certificato di conformità emesso dal costruttore del sistema ruota e la dichiarazione di corretto montaggio in cui attesta di aver seguito le istruzioni del costruttore.
  • Aggiornare la Carta di circolazione presentando domanda presso l’Ufficio della Motorizzazione civile della provincia in cui ha sede l’officina che ha svolto il montaggio delle ruote.

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Progetto “Vacanze Sicure 2016”

Il servizio Polizia Stradale quest’anno concentrerà in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana, Veneto e Sicilia, dal 15 maggio al 20 giugno 2016, la consueta indagine annuale sullo stato degli pneumatici. Infatti a rotazione, da tredici anni a questa parte, con l’iniziativa Vacanze Sicure, gli agenti della Polizia Stradale dedicano alcune giornate al controllo specifico delle gomme e alla sensibilizzazione degli automobilisti sull’importanza che le stesse hanno ai fini della sicurezza stradale.

I mezzi controllati non saranno però solo le vetture ma anche i veicoli per il trasporto leggero fino a 35 quintali, i caravan (roulotte) ed i carrelli appendice, che spesso presentano criticità specifiche, come ad esempio il sovraccarico.

Vacanze Sicure è uno dei più duraturi sodalizi che vedono coinvolti il Ministero dell’Interno , i produttori di pneumatici aderenti ad Assogomma, ed i rivenditori aderenti a Federpneus. Proprio grazie alle indagini approfondite sullo stato del parco circolante, realizzate dalla Polizia Stradale in questi tredici anni di collaborazione, sono emersi i fenomeni più preoccupanti legati allo stato delle nostre gomme:

  • Gomme non omologate
  • Pneumatici lisci o danneggiati
  • Gomme invernali nei mesi estivi
  • Pneumatici riscolpiti
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Etichetta Europea degli pneumatici

Etichetta europea degli pneumatici, c’è da fidarsi?

L’etichetta informativa europea sugli pneumatici, secondo le norme UE appare su tutti gli pneumatici dal 2012 L’etichetta dovrebbe essere uno strumento utile ai consumatori per valutare uno pneumatico

Infatti nell’etichetta figurano:

  • consumo di carburante (A-G; D non utilizzata)

  • frenata su bagnato (A-G; D non utilizzata)

  • rumorosità esterna (in decibel)

Ma bisogna precisare che le prove sono a carico dei produttori o degli importatori. Si tratta perciò di una sorta di autocertificazione da parte delle imprese che sottopongono i propri prodotti ai test e riportano i risultati nell’etichetta.

Purtroppo è stato riscontrato che le valutazioni riportate nell’etichetta in alcuni casi sono contraddette dai risultati di test svolti da organismi indipendenti.

L’etichetta appare inadeguata a esprimere il valore di uno pneumatico, poiché i criteri presi in esame sono insufficienti per valutare tutte le caratteristiche di uno pneumatico. In effetti i parametri utilizzati nei test da enti indipendenti sono circa quindici, tra cui figurano tenuta di strada a velocità elevata, aderenza in curva, usura, deformazione, comportamento sull’asciutto, aquaplaning, tenuta di strada o frenata su neve/ghiaccio ecc. Con soli tre criteri è possibile che uno pneumatico abbia dei risultati molto alti nei tre elementi esaminati e non in altri tipi di performance.

Inoltre, i parametri per valutare gli pneumatici invernali sono identici a quelli per valutare gli estivi che hanno funzionalità e caratteristiche totalmente diverse.

Perciò, a chi desidera acquistare un prodotto e intende avere un’informazione più completa, si consiglia di analizzare e confrontare test di tipo diverso svolti da enti autonomi o riviste specializzate, se si vuole davvero avere un quadro complessivo del valore di uno pneumatico.

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Novità Revisioni Auto

La revisione delle auto è sicuramente sempre un argomento di grande interesse per gli automobilisti.

Ricordiamo che deve essere effettuata la prima volta il 4° anno dopo l’immatricolazione e in seguito ogni 2 anni e che la revisione auto periodica è importante per accertare il rispetto delle condizioni di sicurezza ed il mantenimento del rumore e delle emissioni inquinanti entro i limiti di legge.

Due novità particolarmente importanti per quegli automobilisti che dal 2016 dovranno effettuare i controlli periodici stabiliti per legge alla loro automobile.

1° Il centro di revisione in cui portare la propria vettura dovrà essere munito di un sistema di video registrazione in grado di riprendere tutto il lavoro effettuato sul mezzo

2° La Motorizzazione verrà subito documentata sui controlli e le valutazioni che verranno archiviate e quindi reperibili in qualsiasi momento.

Per l’automobilista dunque il vantaggio di essere sicuro di guidare un mezzo che ha superato test scrupolosi e documentati e la eventuale possibilità di conoscere l’effettiva storia del proprio mezzo di trasporto rivolgendosi alla Motorizzazione.

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